Buon anno

Carissime yoghine e yoghini, spero che avete passato un buon natale ed un fantastico inizio anno. Buon anno di cuore da parte mia.

A volte lo stress natalizio ci mette sotto pressione come se non ci fosse più un domani, ma fortunatamente l’anno nuovo ci regala 365 giorni, 365 oggi, 365 domani, 365 opportunità. Personalmente durante il periodo natalizio, tra cene in famiglia, natura e montagna (quest’anno anche il trasloco) faccio delle riflessioni su ciò che desidero realizzare. Ci sono vari modi per esprimere i cosiddetti “fioretti”, sankalpa, obiettivi o come li vogliamo chiamare. Io ti propongo la mia versione che mi ha aiutato e tutt’ora mi aiuta ad esprimere ciò che desidero nella vita. È come una sorta di bussola che mi sostiene a raggiungere la mia meta attraversando tutti i mari possibili immaginabili.

1.    Fai un’attività piacevole che ti aiuta ad essere serena/o, puoi fare una passeggiata nella natura, meditare, fare yoga, nuotare, parlare con qualcuno che ti sta a cuore etc. etc.

2.    Trova un posto tranquillo a casa, magari vuoi mettere della musica rilassante ed accendere una candela. Crea un’ambiente piacevole.

Sdraiati e chiudi gli occhi. Appoggia le tue mani sul cuore e prova ad ascoltare il tuo respiro, il tuo inspiro ed espiro. Senti il tuo corpo, dalla testa ai piedi e percepisci il tappetino, il pavimento, la madre terra sotto il tuo corpo. Prenditi il tempo per arrivare nel corpo, per sentire il tuo respiro ed il tuo cuore. Quando ti senti pronta/o inizia a lasciare viaggiare la tua mente. Prova ad immaginare ciò che desideri nella tua vita. Immagina di avere un foglio bianco, questo foglio bianco rappresenta gennaio, il nuovo anno e tu sei l’artista…l’artista della tua vita. 

3.    Dopo aver lasciato libera la tua mente, ti siedi prendi un foglio bianco e metti giù tutto quello che hai immaginato, scrivendo o disegnando.

4.    Appendi il foglio in un angolo visibile a casa tua, un angolo che vedi solo tu e chi condivide la casa e la vita con te.

Con amore, Maria Grazia

foto 1.jpg

Do a step

Once you decide you do a step on your mat you’ve already done an action, a change towards something better and you become the master of your wellbeing.

It doesn’t matter if the decision is based on a purely physical need or an expectation of a “spiritual” enlightenment, who cares. What really matters is that you decide to feel good on and off the mat.

Everything begins from the inside and you can do it.

With love,

Maria Grazia

2X2A2111.jpg

Essere grati per la vita...essere grati per ciò che siamo

Ultimamente, preparando i corsi di yoga, ho ripreso i testi antichi dello yoga, i preziosi scritti di Patanjali, il padre dello yoga. Rileggendo, studiando e intrepretando le sue frasi, i suoi versi, soprattutto quando parla di Svadyhaya (conoscenza e consapevolezza di sè) e Santosha (l’arte dell’accontentarsi ed essere grati) ho intrapreso un viaggio interiore che mi ha permesso di vedere me stessa e con altri occhi. Quante volta capita di passare dei momenti o delle fasi nella vita dove siamo stressati, confusi, fragili o semplicemente affamati di una direzione nuova da intraprendere. Quante volte capita di affrontare delle situazioni sfidanti che abbiamo scelto o degli avvenimenti che ci accadono e nessuno o “dio” sa perché. Quante volte capita di dubitare ti se stessi senza apprezzare le proprie forze e limiti. Quante volta capita di vivere “all’esterno” lasciandoci abbagliare dalle vite di altre persone senza vedere e sapere quali sono le loro fatiche, i loro impegni e soprattutto i loro dolori. Ci lasciamo distrarre dalle sciocchezze, dall’esterno, ci facciamo prendere dal vortice degli avvenimenti della vita e ci dimentichiamo chi siamo e cosa siamo in grado di fare e di essere.

Poi ci capita di fermarci, perché lo scegliamo o perché non abbiamo altra scelta e in quel momento abbiamo il tempo per portare lo sguardo verso l’interno e osservare chi siamo. Chi sei realmente? Quali sono i tuoi talenti? Quali sono i tuoi limiti? Come vivi? Cosa desideri nella vita? In che direzione vai? Con il passare degli anni diventi sempre più saggia/o o rifai sempre i stessi errori? Sei disposta/o ad osservarti con gli occhi dell’amore per essere sempre più consapevole e felice della tua vita? Apprezzi te stessa/o? Sei grata/o per quello che sei? Sei consapevole del fatto che la vita è breve ed è preziosa nonostante le turbolenze?

Sai di essere un essere magnifica/o, unica/o e non sostituibile? Si tu. Sei unica/o.

Con amore,

Maria Grazia

IMG_6306.JPG

Autunno: abbracciamo l'amore e l'abbondanza dentro di noi/ Autumn: embracing love and abundance within us

La stagione dell’autunno è un periodo di cambiamento e rinnovamento per la natura e per noi. Nonostante la nostalgia dell’allegria dell’estate, con la sua dolcezza ci dimostra come lasciare andare e “raccogliere” i doni che ha in serbo per noi. Doni come i colori stupendi, frutti deliziosi e infine il dono della quiete. Si la quiete, che ci porta a riflettere sulla nostra vita, sull’equilibrio, sui nostri propositi e sul nostro meraviglioso “essere”. 

Accogliamo l’invito dell’autunno che ci insegna a “fermarci” e a portare l’attenzione verso l’interno per riconoscere l’abbondanza, la ricchezza e l’amore (non la mancanza) che sono sempre dentro di noi.

Buon equinozio a tutti voi.

Con amore, 

Maria Grazia

Autumn is a period of change and renewal for nature and for us. Despite the nostalgia of the lovely summer time, this season shows us how to let go and "collect" the gifts it has in store for us through its sweetness and grace. Gifts like beautiful colors, delicious fruits and finally the gift of stillness. Stillness, which leads us to reflect on our lives, on our balance, on our purposes and on our amazing "being".

May we welcome and hear the call of the autumn that teaches us to "stop" and bring the attention inwards so we are able to recognize the abundance, richness and love (not lack) that are always within us.

Lovely equinox to all of you.

With love, Maria Grazia

image1-7.JPG

Un pensiero per l'estate


Finalmente è arrivata l’estate che con le sue giornate belle ci permette di passare il tempo libero all’aperto con le nostre famiglie e amici, “yogando” e grigliando fra una partita e l’altra. Quale stagione migliore per connettersi con la natura e per stare assieme festeggiando e condividendo gli alti e bassi della vita quotidiana con i propri cari. È un momento di ricarica e di riflessione…è il momento di raccogliere e di “accogliere” e questo ce lo dimostra la natura. D’estate la natura sfoggia il suo raccolto, TUTTO il suo raccolto. Con l’estate, con la luce noi siamo in grado di vedere tutto, anche le nostre ombre, le nostre paure che non smetteranno mai di “solleticarci” facendoci uscire dalla nostra “comfort zone”. Quale momento migliore come l’estate che con il suo calore ci invita ad aprirci alla vita, alle gioie alle ferite. Ci invita ad aprire i nostri cuori portando sempre più amore e consapevolezza nelle nostre vite. La vita è…la vita è un dono che va abbracciato.
Buon’estate a tutti di cuore.

Maria Grazia

IMG_0335.JPG

Il mese della vita...Buon maggio a tutti! / The month of life..Happy May to everyone!

Maggio è il mese dei fiori, della massima espressione della natura e dell’amore. È un periodo dell’anno in cui (di solito) ci sentiamo fisicamente e psicologicamente bene, dopo aver “sopravvissuto”le influenze invernali e i malanni primaverili, ed è quindi il momento adatto per sfoggiare la creatività per trasformare e realizzare i progetti nel cassetto. Che dire, maggio è il mese della vita! Non a caso si festeggia anche la festa della mamma, simbolo della creazione, della fertilità e dell’amore incondizionato.  Basta pensare ai pagani e ai contadini che accoglievano questo mese con festeggiamenti e rituali per onorare la madre terra e rendendo grazie alla vita. Il primo giorno di maggio si celebrava “Beltane”, il giorno in cui incominciava la fase estiva con tutte le sue le attività legate alla terra. Il bestiame veniva portato ai pascoli e si celebrava con danze attorno al fuoco e scampagnate all’aperto. Era un giorno di festa per accogliere la nuova stagione, ricca di prosperità, lasciando alle spalle un inverno grigio e freddo.

E noi? Ci lasciamo ispirare dalla natura? Celebriamo la vita? Abbiamo riattivato le nostre energie? Cogliamo e riusciamo ad incanalare l’energia che ci regala la natura? Siamo pronti per un nuovo amore o per rafforzare legami esistenti? Siamo forti abbastanza per “darci”completamente ad un'altra persona con amore e fiducia lasciando andare paure e insicurezze mostrando il nostro vero sé? Abbiamo il coraggio di “buttarci”in un nuovo progetto uscendo dalla nostra zona di comfort?

Siamo pronti alla VITA?

Mi auguro di tutto cuore che tu possa vivere e celebrare la vita in ogni singolo momento con passione e amore. 

Con amore

Maria Grazia

May is the month of flowers, the highest expression of nature and love. It is a time of the year when we (usually) feel physically and psychologically well, after having "survived" the winter influences and the spring sicknesses. It is therefore the right moment to show off our creativity to transform and realize projects we have in mind. May is the month of life! We also celebrate Mother's Day, the symbol of creation, fertility and unconditional love. Is it a coincidence?

Think about the pagans who welcomed this month with festivities and rituals honoring mother earth. The first day of May was/is called "Beltane", the first day of summer with all its outdoor labor. The animals were brought to the pastures and people celebrated life dancing around the campfire and preparing picnics welcoming the new season full of abundance leaving behind a grey and cold winter. A real celebration of life!

And us? Are we inspired by nature? Do we celebrate life? Have we reactivated our energies? Are we able to use our energy in a good way? Are we ready for a new love ? Can we strengthen existing bonds? Are we strong enough to give ourselves over to another person with trust and love letting go fears and insecurities showing our real self? Do we have the courage to start a new project stepping out of our comfort zone?

Are we ready for LIFE?

Let’s celebrate life in every single moment with passion and love and let’s make the best out of it!

With love

Maria Grazia

 

FullSizeRender-78.jpg

Vivere nel momento...ci si può allenare?/ Living in the moment...can you train it?

Ti capita mai di vivere pianificando mille cose per il futuro? Di correre da un posto all’altro senza fare una pausa per riflettere sul senso della vita? O semplicemente per respirare e guardare nel nulla? O “viverti il momento”?
In una società come la nostra bella ma anche complessa, spesso ci mettiamo da soli sotto pressione, volendo essere e fare qualunque cosa, non è sempre facile potersi distaccare da tutto per vivere nel qui e ora.
E poi ci si trova sul tappetino con quella sensazione di leggerezza, amore, distacco e connessione, anche se a volte dura solo un paio di secondi, ma sono secondi fondamentali che dimostrano che il “distacco”, quella pausa meravigliosa, è possibile. Attraverso una pratica regolare con dedizione e perseveranza è possibile raggiungere sempre di più questi momenti di “presenza” che poco a poco modificano il nostro stile di vita portandoci verso un benessere ed una felicità interiore. Un maratoneta per raggiungere il suo obiettivo ha bisogno di allenarsi e così anche noi! 

Ci vediamo sul tappetino.  

Con amore, Maria Grazia

Do you ever live by planning a thousand things for the future, running from one place to another without taking a break to reflect on the meaning of life, to enjoy the moment or simply to breath and to look in the void or in other words to "live in the moment"? Our society is beautiful but also very demanding. The complexity puts us under pressure trying to be perfect and to keep up to speed with everyone. Therefore, it’s not easy being able to detach from everything in order to live in “the here and now”. But once we stand with both feet on the mat, we experience that feeling of lightness, a feeling of love, detachment and connection that sometimes lasts only for a couple of seconds – fundamental seconds that show us that this wonderful break is possible.

Through a regular practice with dedication and perseverance, it is possible to reach more and more these moments of "presence" that gradually change our lifestyle, leading us towards an inner well-being and happiness.

A marathon runner needs to train to achieve his goals – so do we!

See you on the mat.

With love, Maria Grazia

Prima news.jpg

Il natale, la rinascita della luce/ Christmas, the rebirth of light

Nel 2005 ebbi l’onore di lavorare per un progetto per la fondazione di Nelson Mandela e la sorpresa più grande per me è stata quella di incontrarlo di persona. Alcuni di voi si chiederanno ora cosa c’entri questo racconto con il Natale. Ebbene si, una connessione esiste.

Quando vidi Nelson Mandela dal vivo, la prima cosa che mi toccò fu il suo carisma, il suo sorriso, la luce che emanava nonostante l’età già avanzata e nonostante tutte le lotte combattute per liberare il suo paese. In 27 anni di prigionia scrisse diverse poesie, molte delle quali dedicate alle notti buie in cui cercava di farsi coraggio per andare avanti con la sua vita e continuare la sua lotta.

Quanti di noi, in queste giornate buie di pieno inverno, perdiamo a volte un po' il coraggio di agire o magari perdiamo di vista il senso della vita, sopraffatti da problemi e lotte comuni come stress lavorativo, malattie etc.etc.? Soprattutto con l’arrivo del Natale, quando tutte le promozioni commerciali ci presentano l’immagine di famiglie e vite perfette.  Ma cosa è il Natale? Cosa rappresenta il Natale proprio nelle notti più buie? Cosa ci vuole dire?

Il 21 dicembre ci sarà il solstizio d’inverno, la notte più lunga e più buia dell’anno dove il sole giunge nella sua fase più debole, dopodiché però ritorna ad essere di nuovo vitale e invincibile e le giornate si allungano. Quasi tutti i popoli nelle diverse culture hanno sempre celebrato la nascita dei loro esseri divini attorno a questa data, dal Krishna in India alle divinità del sole in Messico. E noi celebriamo il Natale con la nascita di Gesù, il portatore di luce, amore e speranza per le nostre notti buie. In questi giorni, riflettendo sul Natale e sul suo vero significato, sono andata a rileggermi una poesia di Nelson Mandela che mi ha toccato molto, perché ho trovato in parte il significato di questa festività nelle sue parole. Una vera carica di energia.

Abbiamo tanta luce dentro di noi e a volte ne abbiamo paura, per mille motivi. Però alla fine la luce è lì. Dobbiamo solamente avere il coraggio e la forza di scavare e di trovarla.

Mi auguro che tu possa vederla, scoprirla, accoglierla e darla a chi ti sta attorno. Credo che questo sia un diritto e un dovere di tutti noi esseri umani consapevoli.

Auguri di buon Natale e un felice anno nuovo di cuore

Maria Grazia

La nostra paura più profonda- Nelson Mandela

La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? ”

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire sé stessi cosicché gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

In 2005 I had the honor of working for a project for the Nelson Mandela foundation and the biggest surprise for me was to meet him in person. Some of you will now wonder what this story has to do with Christmas. Well, a connection exists. When I met him, the first thing that touched me was his charisma, his smile, the light that emanated despite his age and all the struggles fought to free his country. He served 27 years in prison. During this time he composed several poems dedicated to the dark nights in which he tried to take courage to go on with his life and continue his struggle.

How many of us, in these dark days in the middle of winter, sometimes lose the courage to act or maybe lose sight of the meaning of life, overwhelmed by problems and common struggles such as work stress, illnesses etc.? Especially with the arrival of Christmas, when all the commercial promotions show us the image of the perfect families and lives. Is this Christmas?

What is the meaning of Christmas? What does Christmas represent in our darkest nights?

Winter solstice is an astronomical phenomenon which occurs on the 21 of december, it is the longest and darkest night of the year where the sun reaches its weakest phase, after which however it returns to be again vital and invincible and the days get longer. Almost all people in different cultures have always celebrated the birth of their divine beings around this date, from Krishna in India to the sun gods in Mexico. And we celebrate Christmas with the birth of Jesus, the bearer of light, love and hope for our dark nights. In these days, reflecting on Christmas and its true meaning, I went to reread a poem by Nelson Mandela that touched me a lot. In some of his words, i found the meaning of this beautiful holiday. 

We have so much light inside of us and sometimes for a thousand reasons we are afraid of it. But in the end, light and love are there, in all of us. We just have to be brave to dig in and fit this big treasure.

I hope you can see it, discover it, welcome it and give it to those around you. I believe this is a right and a duty of all of us conscious human beings.

Best wishes for a Merry Christmas and a happy new year

Maria Grazia

Our deepest fear- Nelson Mandela

Our deepest fear is not that we are inadequate. 
Our deepest fear is that we are powerful beyond measure.
It is our light, not our darkness that most frightens us.
We ask ourselves, Who am I to be brilliant, gorgeous, talented, fabulous? 
Actually, who are you not to be? 
You are a child of God.
Your playing small does not serve the world.
There is nothing enlightened about shrinking so that other people won't feel insecure around you. 
We are all meant to shine, as children do.
We were born to make manifest the glory of God that is within us. 
It's not just in some of us; it's in everyone.
And as we let our own light shine, we unconsciously give other people permission to do the same.
As we are liberated from our own fear, our presence automatically liberates others."

IMG_1917.JPG