Il centro della vita e della saggezza

Il nostro cuore, oltre ad essere una pompa muscolare, è un organo speciale che riesce a trascendere il tempo, il luogo e la cultura. I nostri antenati lo sapevano bene, infatti lo definivano come simbolo di salute, intuizione, guida e intelligenza suprema. Per gli egiziani il cuore era il centro e la fonte della vita e per i greci il cuore era la casa dell’anima.

Nella nostra cultura frenetica, dove la produttività è diventata il focus di tutto, la connessione con il cuore è poco richiesta. Di conseguenza, la capacità di sentire l’intuizione e ciò che conta davvero nella vita, è diventata una vera sfida. 

Quando ci connettiamo con il nostro cuore siamo in grado di sentire gratitudine, compassione, amore ed accettazione. Quando ci connettiamo con il nostro cuore siamo in grado di sentirci “completi” nonostante le difficoltà che ci circondando. Solo così riusciamo ad andare avanti riconoscendo ciò che conta e che ci rende davvero felici. In fondo prima o poi siamo tutti quanti alla ricerca della felicità come sensazione di completezza e tutt’uno con il mondo e la vita. E allora, perché non connettersi di più? Natura, yoga, sport, hobby, famiglia, amici, figli, arte, silenzio, meditazione etc etc. 

Non importa come. Diamo spazio al nostro cuore.

Con amore,

Maria Grazia

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Riflessione/Reflection

Lo yoga come pratica integrale è un modo per evolvere. Per ottenere consapevolezza, salute e serenità su tutti i livelli fino al profondo del nostro essere. Come ogni cammino spirituale che ci porta a cambiare il nostro pensiero e, di conseguenza, il nostro modo di vivere a volte può essere anche faticoso e doloroso perché ci porta a confrontarci con le nostre resistenze. Resistenze sul tappetino, per esempio con delle posizioni che non vogliamo e/o possiamo fare, e al di fuori del tappetino, resistenze mentali ed emotive che non ci fanno avanzare. Resistenze che possono essere come delle onde giganti che fanno rumore in superficie perònon  disturbano il fondo del mare che rimane silenzioso e pacifico. Per accogliere e affrontare le resistenze ci vuole “Tapas” (in questo caso non quelle spagnoleJ) il concetto descritto nei Sutra di Patanjali che descrive la forza e la perserveranza che bisogna avere ed allenare per avanzare nonostante le difficoltà. Anche questo fa parte del cammino, accogliere e soprattutto “riconoscere” con amore il pacchetto delle resistenze e continuare con la pratica, con la crescita e soprattutto continuare a perseverare il cammino verso l’amore. In fondo lo yoga integrale, come tutti gli altri cammini di guarigione, è qui per questo, per aiutarci a scoprire quello che deve essere riconosciuto entrando così in contatto con la nostra essenza che è pacifica e calma come il fondo dell’oceano. 

Buona scoperta a tutti.

Maria Grazia

Yoga as an integral practice is a way to evolve, to get awareness, to be healthy and peaceful on all levels until the depths of our being. Like every spiritual journey that leads us to change our thinking and consequently our way of living it can sometimes be tiring and painful because it leads us to confront ourselves with our resistances. Resistances on the mat for example some positions that we do not want and / or can do, and outside the mat we have other resistances such as mental and emotional ones which do not make us advance. Resistances that can be like giant waves that make noise on the surface but do not disturb the bottom of the sea that remains silent and peaceful. To welcome and face resistance we need "Tapas" (in this case not the Spanish ones:)) the concept explained by Patanjali which describes the strength and perseverance that we must have and train in order to be able to move forward despite the difficulties. This is also part of the journey, welcoming and above all "lovingly" recognizing the package of resistances and continuing with the practice, with growth and above all continuing to persevere on the path embracing love. After all, integral yoga, like all other paths of healing, is here for this, to help us discover what needs to be recognized, thus getting in touch with our essence, which is as peaceful and calm as the bottom of the sea.

With Love, Maria Grazia

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Un messaggio di forza&amore

Questo articolo è frutto del mio percorso e di articoli letti in questi giorni. Ci sono sempre più adolescenti benestanti in Svizzera (penso che riguardi anche altri paesi) che si tolgono la vita, adolescenti che non riescono a vedere una via d’uscita che non sia la morte. Questa notizia mi ha fatto riflettere molto e mi ha toccato profondamente. Perché questo malessere. Cosa ci vuole segnalare questa notizia? A mio parere questo malessere ha a che vedere con l’assenza di amor proprio, assenza di amore per la vita, assenza di radici e di autostima. Si, autostima che si trova dentro di noi e non al di fuori sui social contando i “likes”. Quante volte ci capita a tutti di sentirci inferiori ad altri, quante volte ci sentiamo scoraggiati e non all’altezza a causa di esperienze avute in passato o per quella costante interiore che nasce da credenze limitanti e distruttive come per esempio: non sono abbastanza, non ce la farò mai, tutte a me devono capitare ecc.  Quante volte non riusciamo a gestire delle emozioni negative e non sappiamo cosa farne delle nostre debolezze. Si, perché tutti noi abbiamo debolezze, ma forse in questa società non riusciamo ad esternarle, perché non è concesso e perché non fa “figo”. Questo non poter essere fragili e non poter concedersi di avere delle debolezze diventa una (de) pressione che alcuni non riescono a gestire. Abbiamo paura di perdere, di perdere il lavoro, gli amici, il partner, la stima degli altri. Ma dove rimane la stima per noi stessi e l’amore e la fede nella vita? Bisogna lavorare di più sull’autostima e sull’amor proprio e sulla cura di se stessi e trasmettere questi valori a chi ci sta vicino; piccoli, grandi, anziani a tutti. Avere un’autostima non vuol dire essere arroganti bensì avere stima di se stessi, stima per la vita, “sapere” il proprio valore cercando di non perdere mai di vista l’umiltà.  Conoscere ed accettare anche le debolezze. Anche perché è cosi che riusciamo ad amare ed accettare anche gli altri. Riconoscersi come esseri umani che nonostante le fragilità, nonostante errori e sconfitte nella vita siamo pur sempre magnifici e completi. Avere fiducia in se stessi è importante per affrontare le dure prove della vita, perché sappiamo tutti che la vita non è solo rose e fiori ma è pur sempre unica e preziosa. 

Buona Pasqua dal profondo del mio cuore a te e ai tuoi cari.

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BUONA PRIMAVERA A TUTTI/HAPPY SPRING TO EVERYONE


Pronta/o per scuoterti di dosso l’inverno e tutto quello che non ti serve più? La natura con i suoi meravigliosi cicli non solo ci sorprende sempre ma ci insegna la vera trasformazione, un processo che siamo tutti in grado di affrontare.  Lasciare andare il “vecchio” per accogliere il “nuovo”, avere il coraggio di amarsi e di essere se stessi, trasformare pensieri e abitudini negativi in positivi e creare la FELICITÀ. Tutto è possibile, niente è impossibile. Il tutto parte da noi. Ci vuole coraggio, pazienza, perseveranza, determinazione e tanto amore verso se stessi e gli altri. Vi lascio con un testo scritto da Yogananda dal quale ho preso ispirazione.

“La mente è l’artefice di tutte le cose. Devi indurla a creare soltanto il bene. Se, con tutta la forza della volontà dinamica, ti concentrerai su un determinato pensiero, alla fine assumerà una tangibile forma esteriore. Quando riuscirai a servirti della volontà esclusivamente per scopi costruttivi diverrai padrone del tuo destino. “

Con amore, Maria Grazia

Ready to shake off winter and everything you don't need anymore? Nature with its wonderful cycles surprises and teaches us true transformation, a process that we are all capable of dealing with. Letting go of the "old" and welcoming the "new", having the courage to love and be yourself, transforming negative thoughts and habits into positive ones and CREATING HAPPINESS. Everything is possible, nothing is impossible. Everything starts within us. It takes courage, patience, perseverance, determination and a lot of love for oneself and others. I leave you with a text written by Yogananda which really inspires me.

“Mind is the creator of everything. You should therefore guide it to create only good. If you cling to a certain thought with dynamic will power, it finally assumes a tangible outward form. When you are able to employ your will always for constructive purposes, you become the controller of your destiny.”

With love, Maria Grazia


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Buon anno

Carissime yoghine e yoghini, spero che avete passato un buon natale ed un fantastico inizio anno. Buon anno di cuore da parte mia.

A volte lo stress natalizio ci mette sotto pressione come se non ci fosse più un domani, ma fortunatamente l’anno nuovo ci regala 365 giorni, 365 oggi, 365 domani, 365 opportunità. Personalmente durante il periodo natalizio, tra cene in famiglia, natura e montagna (quest’anno anche il trasloco) faccio delle riflessioni su ciò che desidero realizzare. Ci sono vari modi per esprimere i cosiddetti “fioretti”, sankalpa, obiettivi o come li vogliamo chiamare. Io ti propongo la mia versione che mi ha aiutato e tutt’ora mi aiuta ad esprimere ciò che desidero nella vita. È come una sorta di bussola che mi sostiene a raggiungere la mia meta attraversando tutti i mari possibili immaginabili.

1.    Fai un’attività piacevole che ti aiuta ad essere serena/o, puoi fare una passeggiata nella natura, meditare, fare yoga, nuotare, parlare con qualcuno che ti sta a cuore etc. etc.

2.    Trova un posto tranquillo a casa, magari vuoi mettere della musica rilassante ed accendere una candela. Crea un’ambiente piacevole.

Sdraiati e chiudi gli occhi. Appoggia le tue mani sul cuore e prova ad ascoltare il tuo respiro, il tuo inspiro ed espiro. Senti il tuo corpo, dalla testa ai piedi e percepisci il tappetino, il pavimento, la madre terra sotto il tuo corpo. Prenditi il tempo per arrivare nel corpo, per sentire il tuo respiro ed il tuo cuore. Quando ti senti pronta/o inizia a lasciare viaggiare la tua mente. Prova ad immaginare ciò che desideri nella tua vita. Immagina di avere un foglio bianco, questo foglio bianco rappresenta gennaio, il nuovo anno e tu sei l’artista…l’artista della tua vita. 

3.    Dopo aver lasciato libera la tua mente, ti siedi prendi un foglio bianco e metti giù tutto quello che hai immaginato, scrivendo o disegnando.

4.    Appendi il foglio in un angolo visibile a casa tua, un angolo che vedi solo tu e chi condivide la casa e la vita con te.

Con amore, Maria Grazia

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Do a step

Once you decide you do a step on your mat you’ve already done an action, a change towards something better and you become the master of your wellbeing.

It doesn’t matter if the decision is based on a purely physical need or an expectation of a “spiritual” enlightenment, who cares. What really matters is that you decide to feel good on and off the mat.

Everything begins from the inside and you can do it.

With love,

Maria Grazia

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Essere grati per la vita...essere grati per ciò che siamo

Ultimamente, preparando i corsi di yoga, ho ripreso i testi antichi dello yoga, i preziosi scritti di Patanjali, il padre dello yoga. Rileggendo, studiando e intrepretando le sue frasi, i suoi versi, soprattutto quando parla di Svadyhaya (conoscenza e consapevolezza di sè) e Santosha (l’arte dell’accontentarsi ed essere grati) ho intrapreso un viaggio interiore che mi ha permesso di vedere me stessa e con altri occhi. Quante volta capita di passare dei momenti o delle fasi nella vita dove siamo stressati, confusi, fragili o semplicemente affamati di una direzione nuova da intraprendere. Quante volte capita di affrontare delle situazioni sfidanti che abbiamo scelto o degli avvenimenti che ci accadono e nessuno o “dio” sa perché. Quante volte capita di dubitare ti se stessi senza apprezzare le proprie forze e limiti. Quante volta capita di vivere “all’esterno” lasciandoci abbagliare dalle vite di altre persone senza vedere e sapere quali sono le loro fatiche, i loro impegni e soprattutto i loro dolori. Ci lasciamo distrarre dalle sciocchezze, dall’esterno, ci facciamo prendere dal vortice degli avvenimenti della vita e ci dimentichiamo chi siamo e cosa siamo in grado di fare e di essere.

Poi ci capita di fermarci, perché lo scegliamo o perché non abbiamo altra scelta e in quel momento abbiamo il tempo per portare lo sguardo verso l’interno e osservare chi siamo. Chi sei realmente? Quali sono i tuoi talenti? Quali sono i tuoi limiti? Come vivi? Cosa desideri nella vita? In che direzione vai? Con il passare degli anni diventi sempre più saggia/o o rifai sempre i stessi errori? Sei disposta/o ad osservarti con gli occhi dell’amore per essere sempre più consapevole e felice della tua vita? Apprezzi te stessa/o? Sei grata/o per quello che sei? Sei consapevole del fatto che la vita è breve ed è preziosa nonostante le turbolenze?

Sai di essere un essere magnifica/o, unica/o e non sostituibile? Si tu. Sei unica/o.

Con amore,

Maria Grazia

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Autunno: abbracciamo l'amore e l'abbondanza dentro di noi/ Autumn: embracing love and abundance within us

La stagione dell’autunno è un periodo di cambiamento e rinnovamento per la natura e per noi. Nonostante la nostalgia dell’allegria dell’estate, con la sua dolcezza ci dimostra come lasciare andare e “raccogliere” i doni che ha in serbo per noi. Doni come i colori stupendi, frutti deliziosi e infine il dono della quiete. Si la quiete, che ci porta a riflettere sulla nostra vita, sull’equilibrio, sui nostri propositi e sul nostro meraviglioso “essere”. 

Accogliamo l’invito dell’autunno che ci insegna a “fermarci” e a portare l’attenzione verso l’interno per riconoscere l’abbondanza, la ricchezza e l’amore (non la mancanza) che sono sempre dentro di noi.

Buon equinozio a tutti voi.

Con amore, 

Maria Grazia

Autumn is a period of change and renewal for nature and for us. Despite the nostalgia of the lovely summer time, this season shows us how to let go and "collect" the gifts it has in store for us through its sweetness and grace. Gifts like beautiful colors, delicious fruits and finally the gift of stillness. Stillness, which leads us to reflect on our lives, on our balance, on our purposes and on our amazing "being".

May we welcome and hear the call of the autumn that teaches us to "stop" and bring the attention inwards so we are able to recognize the abundance, richness and love (not lack) that are always within us.

Lovely equinox to all of you.

With love, Maria Grazia

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