Il mese della vita...Buon maggio a tutti! / The month of life..Happy May to everyone!

Maggio è il mese dei fiori, della massima espressione della natura e dell’amore. È un periodo dell’anno in cui (di solito) ci sentiamo fisicamente e psicologicamente bene, dopo aver “sopravvissuto”le influenze invernali e i malanni primaverili, ed è quindi il momento adatto per sfoggiare la creatività per trasformare e realizzare i progetti nel cassetto. Che dire, maggio è il mese della vita! Non a caso si festeggia anche la festa della mamma, simbolo della creazione, della fertilità e dell’amore incondizionato.  Basta pensare ai pagani e ai contadini che accoglievano questo mese con festeggiamenti e rituali per onorare la madre terra e rendendo grazie alla vita. Il primo giorno di maggio si celebrava “Beltane”, il giorno in cui incominciava la fase estiva con tutte le sue le attività legate alla terra. Il bestiame veniva portato ai pascoli e si celebrava con danze attorno al fuoco e scampagnate all’aperto. Era un giorno di festa per accogliere la nuova stagione, ricca di prosperità, lasciando alle spalle un inverno grigio e freddo.

E noi? Ci lasciamo ispirare dalla natura? Celebriamo la vita? Abbiamo riattivato le nostre energie? Cogliamo e riusciamo ad incanalare l’energia che ci regala la natura? Siamo pronti per un nuovo amore o per rafforzare legami esistenti? Siamo forti abbastanza per “darci”completamente ad un'altra persona con amore e fiducia lasciando andare paure e insicurezze mostrando il nostro vero sé? Abbiamo il coraggio di “buttarci”in un nuovo progetto uscendo dalla nostra zona di comfort?

Siamo pronti alla VITA?

Mi auguro di tutto cuore che tu possa vivere e celebrare la vita in ogni singolo momento con passione e amore. 

Con amore

Maria Grazia

May is the month of flowers, the highest expression of nature and love. It is a time of the year when we (usually) feel physically and psychologically well, after having "survived" the winter influences and the spring sicknesses. It is therefore the right moment to show off our creativity to transform and realize projects we have in mind. May is the month of life! We also celebrate Mother's Day, the symbol of creation, fertility and unconditional love. Is it a coincidence?

Think about the pagans who welcomed this month with festivities and rituals honoring mother earth. The first day of May was/is called "Beltane", the first day of summer with all its outdoor labor. The animals were brought to the pastures and people celebrated life dancing around the campfire and preparing picnics welcoming the new season full of abundance leaving behind a grey and cold winter. A real celebration of life!

And us? Are we inspired by nature? Do we celebrate life? Have we reactivated our energies? Are we able to use our energy in a good way? Are we ready for a new love ? Can we strengthen existing bonds? Are we strong enough to give ourselves over to another person with trust and love letting go fears and insecurities showing our real self? Do we have the courage to start a new project stepping out of our comfort zone?

Are we ready for LIFE?

Let’s celebrate life in every single moment with passion and love and let’s make the best out of it!

With love

Maria Grazia

 

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Vivere nel momento...ci si può allenare?/ Living in the moment...can you train it?

Ti capita mai di vivere pianificando mille cose per il futuro? Di correre da un posto all’altro senza fare una pausa per riflettere sul senso della vita? O semplicemente per respirare e guardare nel nulla? O “viverti il momento”?
In una società come la nostra bella ma anche complessa, spesso ci mettiamo da soli sotto pressione, volendo essere e fare qualunque cosa, non è sempre facile potersi distaccare da tutto per vivere nel qui e ora.
E poi ci si trova sul tappetino con quella sensazione di leggerezza, amore, distacco e connessione, anche se a volte dura solo un paio di secondi, ma sono secondi fondamentali che dimostrano che il “distacco”, quella pausa meravigliosa, è possibile. Attraverso una pratica regolare con dedizione e perseveranza è possibile raggiungere sempre di più questi momenti di “presenza” che poco a poco modificano il nostro stile di vita portandoci verso un benessere ed una felicità interiore. Un maratoneta per raggiungere il suo obiettivo ha bisogno di allenarsi e così anche noi! 

Ci vediamo sul tappetino.  

Con amore, Maria Grazia

Do you ever live by planning a thousand things for the future, running from one place to another without taking a break to reflect on the meaning of life, to enjoy the moment or simply to breath and to look in the void or in other words to "live in the moment"? Our society is beautiful but also very demanding. The complexity puts us under pressure trying to be perfect and to keep up to speed with everyone. Therefore, it’s not easy being able to detach from everything in order to live in “the here and now”. But once we stand with both feet on the mat, we experience that feeling of lightness, a feeling of love, detachment and connection that sometimes lasts only for a couple of seconds – fundamental seconds that show us that this wonderful break is possible.

Through a regular practice with dedication and perseverance, it is possible to reach more and more these moments of "presence" that gradually change our lifestyle, leading us towards an inner well-being and happiness.

A marathon runner needs to train to achieve his goals – so do we!

See you on the mat.

With love, Maria Grazia

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Il natale, la rinascita della luce/ Christmas, the rebirth of light

Nel 2005 ebbi l’onore di lavorare per un progetto per la fondazione di Nelson Mandela e la sorpresa più grande per me è stata quella di incontrarlo di persona. Alcuni di voi si chiederanno ora cosa c’entri questo racconto con il Natale. Ebbene si, una connessione esiste.

Quando vidi Nelson Mandela dal vivo, la prima cosa che mi toccò fu il suo carisma, il suo sorriso, la luce che emanava nonostante l’età già avanzata e nonostante tutte le lotte combattute per liberare il suo paese. In 27 anni di prigionia scrisse diverse poesie, molte delle quali dedicate alle notti buie in cui cercava di farsi coraggio per andare avanti con la sua vita e continuare la sua lotta.

Quanti di noi, in queste giornate buie di pieno inverno, perdiamo a volte un po' il coraggio di agire o magari perdiamo di vista il senso della vita, sopraffatti da problemi e lotte comuni come stress lavorativo, malattie etc.etc.? Soprattutto con l’arrivo del Natale, quando tutte le promozioni commerciali ci presentano l’immagine di famiglie e vite perfette.  Ma cosa è il Natale? Cosa rappresenta il Natale proprio nelle notti più buie? Cosa ci vuole dire?

Il 21 dicembre ci sarà il solstizio d’inverno, la notte più lunga e più buia dell’anno dove il sole giunge nella sua fase più debole, dopodiché però ritorna ad essere di nuovo vitale e invincibile e le giornate si allungano. Quasi tutti i popoli nelle diverse culture hanno sempre celebrato la nascita dei loro esseri divini attorno a questa data, dal Krishna in India alle divinità del sole in Messico. E noi celebriamo il Natale con la nascita di Gesù, il portatore di luce, amore e speranza per le nostre notti buie. In questi giorni, riflettendo sul Natale e sul suo vero significato, sono andata a rileggermi una poesia di Nelson Mandela che mi ha toccato molto, perché ho trovato in parte il significato di questa festività nelle sue parole. Una vera carica di energia.

Abbiamo tanta luce dentro di noi e a volte ne abbiamo paura, per mille motivi. Però alla fine la luce è lì. Dobbiamo solamente avere il coraggio e la forza di scavare e di trovarla.

Mi auguro che tu possa vederla, scoprirla, accoglierla e darla a chi ti sta attorno. Credo che questo sia un diritto e un dovere di tutti noi esseri umani consapevoli.

Auguri di buon Natale e un felice anno nuovo di cuore

Maria Grazia

La nostra paura più profonda- Nelson Mandela

La nostra paura più profonda

non è di essere inadeguati.

La nostra paura più profonda,

è di essere potenti oltre ogni limite.

E’ la nostra luce, non la nostra ombra,

a spaventarci di più.

Ci domandiamo: ” Chi sono io per essere brillante, pieno di talento, favoloso? ”

In realtà chi sei tu per NON esserlo?

Siamo figli di Dio.

Il nostro giocare in piccolo,

non serve al mondo.

Non c’è nulla di illuminato

nello sminuire sé stessi cosicché gli altri

non si sentano insicuri intorno a noi.

Siamo tutti nati per risplendere,

come fanno i bambini.

Siamo nati per rendere manifesta

la gloria di Dio che è dentro di noi.

Non solo in alcuni di noi:

è in ognuno di noi.

E quando permettiamo alla nostra luce

di risplendere, inconsapevolmente diamo

agli altri la possibilità di fare lo stesso.

E quando ci liberiamo dalle nostre paure,

la nostra presenza

automaticamente libera gli altri.

In 2005 I had the honor of working for a project for the Nelson Mandela foundation and the biggest surprise for me was to meet him in person. Some of you will now wonder what this story has to do with Christmas. Well, a connection exists. When I met him, the first thing that touched me was his charisma, his smile, the light that emanated despite his age and all the struggles fought to free his country. He served 27 years in prison. During this time he composed several poems dedicated to the dark nights in which he tried to take courage to go on with his life and continue his struggle.

How many of us, in these dark days in the middle of winter, sometimes lose the courage to act or maybe lose sight of the meaning of life, overwhelmed by problems and common struggles such as work stress, illnesses etc.? Especially with the arrival of Christmas, when all the commercial promotions show us the image of the perfect families and lives. Is this Christmas?

What is the meaning of Christmas? What does Christmas represent in our darkest nights?

Winter solstice is an astronomical phenomenon which occurs on the 21 of december, it is the longest and darkest night of the year where the sun reaches its weakest phase, after which however it returns to be again vital and invincible and the days get longer. Almost all people in different cultures have always celebrated the birth of their divine beings around this date, from Krishna in India to the sun gods in Mexico. And we celebrate Christmas with the birth of Jesus, the bearer of light, love and hope for our dark nights. In these days, reflecting on Christmas and its true meaning, I went to reread a poem by Nelson Mandela that touched me a lot. In some of his words, i found the meaning of this beautiful holiday. 

We have so much light inside of us and sometimes for a thousand reasons we are afraid of it. But in the end, light and love are there, in all of us. We just have to be brave to dig in and fit this big treasure.

I hope you can see it, discover it, welcome it and give it to those around you. I believe this is a right and a duty of all of us conscious human beings.

Best wishes for a Merry Christmas and a happy new year

Maria Grazia

Our deepest fear- Nelson Mandela

Our deepest fear is not that we are inadequate. 
Our deepest fear is that we are powerful beyond measure.
It is our light, not our darkness that most frightens us.
We ask ourselves, Who am I to be brilliant, gorgeous, talented, fabulous? 
Actually, who are you not to be? 
You are a child of God.
Your playing small does not serve the world.
There is nothing enlightened about shrinking so that other people won't feel insecure around you. 
We are all meant to shine, as children do.
We were born to make manifest the glory of God that is within us. 
It's not just in some of us; it's in everyone.
And as we let our own light shine, we unconsciously give other people permission to do the same.
As we are liberated from our own fear, our presence automatically liberates others."

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From Within/Dall'interno

One of the biggest challenge in life is to be ourselves without struggling, controlling and without looking for approvals in relationships and career. It’s very easy to say, but in a society where “apparently” everything takes place “outside” it is hard to stay connected with the real part of ourselves which is one with every part…one with the WHOLE.

Through a regular practice like yoga or other practices or through just sitting in silence, I go within my body where I can feel and find my-Self in peace in the present moment without constantly feeding my mind. Everything…everything starts from within. MG

Dall’interno

Una delle sfide più grandi nella vita è essere se stessi senza lottare, controllare e senza cercare approvazioni nei rapporti e nella carriera.  Si, è molto facile da dire, ma in una società in cui qualunque cosa si svolge all’esterno è difficile rimanere in connessione con la parte reale di noi stessi, quella parte che è “uno” con “il tutto”.

Attraverso una pratica regolare come lo yoga o altre pratiche o semplicemente sedendomi in silenzio, vado all'interno del mio corpo dove posso sentire e trovare me stessa in pace nel presente, senza nutrire continuamente la mia mente. Tutto…tutto parte dall'interno. MG

 

 

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È primavera...wake up!

È primavera.....wake up!

Detox, detox detox...ormai la parola del giorno in qualsiasi rivista di moda, nei social, in tv e anche nel mondo dello yoga. Avere un corpo sano e „distaccarsi dalle tossine“, ci aiuta a star bene con noi stessi e a vivere meglio.

Ci sono tante diete come anche posizioni di yoga di torsioni e twist possibili ed immaginabili che oltre al benessere fisico sono anche divertenti da eseguire perchè si ha la possibilità di guardare oltre, avere un’altro punto di vista sul tappetino. Personalmente adoro i twist perchè oltre a vedere gli angoli in disordine della casa :))), mi diverto perchè sento movimento, leggerezza ed entusiasmo dentro di me. Riguardo all’ alimentazione; amo mangiare sano, mi fa sentire bene.

Ritorniamo però sul concetto „detox“.

Il „benessere“ vero, l’armonia fra corpo mente e anima si ferma solo sul piano fisico twistando sul tappetino bevendo un frullato di frutti esotici con lo zenzero e la curcuma? Le asana, le cosidette posizioni di yoga sono solo una piccola parte dello yoga. Lo yoga ci aiuta a svegliarci, ad essere consapevoli su cosa bisogna cambiare o da cosa bisogna distaccarsi per trovare l’armonia e l’equilibrio.

Il vero „detox“ avviene dentro di noi, quando iniziamo a cambiare le dinamiche tossiche che rendono la vita e le relazioni pesanti e stressanti. Ci distacchiamo da modelli di pensiero vecchi che ci impediscono di abbracciare la vita con tutto cio che ha da offrire. TUTTO, esperienze belle e sfide difficili che ci aiutano a crescere e ad essere più consapevoli ed apprezzare anche le piccole cose della vita. Come dice il mio Maestro:“ La vita è, ne bella ne brutta...la vita è.“

Siamo noi a creare e a trasformare tutto, la vera abbondanza è dentro di noi.

E magari con la primavera alle porte ci possiamo chiedere cosa vogliamo cambiare e creare.

 

Buona primavera a tutti.

MG

Holi...Holika: Il bene che trasforma il male

Quest’anno durante il mio soggiorno in India, una delle prime domande della famiglia indiana dove alloggio sempre è stata: Sei qui per la festa di Holi? A malincuore ho dovuto declinare l’invito ma oggi sono qui a scrivere e a festeggiare con il cuore.

Chi ha avuto l’opportunità di visitare e conoscere questo paese meraviglioso sa che ci sono tantissime festività, dovuto alla religione indù. Holi però è particolare ed è molto amata e sentita dal popolo Indiano, non sono in India, ma anche in altri paesi con una grossa festività indù. Holi è molto amata essendo una tradizione allegra, un momento di festa che coinvolge grandi e piccini, donne e uomini, tutti sono uguali. Si festeggia cantando, ballando, lanciandosi addosso polversi colorate, mangiando assieme e scambiandosi regali. Un mix di carnevale, natale e san valentino. Pochi sanno, che alcuni giorni prima di Holi, gli indiani si preparano per accendere i falò. Un rito di purificazione per dare il benvenuto alla primavera portatrice di amore e abbondanza. Ma vediamo da dove viene questa usanza.

La leggenda narra che Hiranyakashipu il padrone di tutto l’Universo era il re, superiore a qualsiasi dio. Tutti lo adoravano, ma suo figlio Prahalad era però devoto a Vishnu, Vishnu la divinità del bene. Hiranyakashipu decise si punire il figlio per il suo tradimento e ordinò a sua sorella Holika di ucciderlo dandogli fuoco. Prahalad riuscì a salvarsi,questo grazie all’aiuto e alla protezione di Vishnu mentre Holika morì bruciata nelle fiamme. Il termine “Holi”, che da’ il nome alla festa, non a caso significa proprio “brucia”.

E così ogni anno la notte prima di Holi, Holika Dahan si accendono i falò per scacciare i spiriti maligni dando il benvenuto alla primavera e soprattutto si festeggia in onore all’amore l’energia più potente in assoluto che trasforma il male.

E con questo auguro a tutti voi „Happy Holi“, che sia una primavera piena di amore e abbondanza.

MG

 

Shiva, il dio che distrugge, il dio che trasforma...il dio dell'amore.

Shiva forma insieme a Brahma e Vishnu la Triumutri. Nella religione induista il termine si riferisce ai tre aspetti dell’essere Supremo che si manifesta in queste grandi divinità. Brahma è considerato il creatore, Vishnu è il dio della conservazione e Shiva il dio della distruzione.

Shiva viene anche chiamato Nataraja, il danzatore selvaggio. Con si suoi piedi fracassa i teschi e con le mani lanica dei  lampi nel cielo. L’enfant terrible che distrugge tutto attraverso la sua danza cosmica...tutto tranne l’amore.

Shiva ci insegna che distruggendo e trasformando l’essere umano arriva alla sua liberazione alla sua rinnascita, avvincinandosi sempre di più alla sua vera essenza. Il luogo dove questa danza deve compiersi è il cuore, il centro dell’essere umano, dell’universo, nella sua interiorità. Tutti gli aspetti superficiali e artificiali, paure e ansie create da esperienze vissute spariscono. Tutto quello che rimane è il vero Se avvolto nell’amore.

Osho scrive:

Porta lentamente allo scoperto tutto quello che si nasconde nelle profondità. Alcune cose sono spazzatura e devi liberartene. Altre sono perle di saggezza e devi apprezzarle in tutto il loro splendore. Dieto la tua maschera si nasconde tutto ciò che è represso e sotto c’è la bellezza della tua vera essenza...raggiungila.

Buona festa dell'amore a tutti.

MG

Lasciare che le cose accadono

Lasciare che le cose accadono

In India il respiro viene chiamato il prana...Prana, l’energia vitale, che non è semplicentee solo ossigeno... è molto di più; la vita stessa.

Il respiro non è qualcosa che „si fa“ è qualcosa di magnifico che avviene dentro di noi dal primo all’ultimo giorno.

Il respiro ci insegna l’arte del vivere lasciando che le cose vadano per la loro strada senza intromettersi sempre. Il respiro ci insegna a creare spazio. Il respiro ci insegna a cogliere i momenti magici nella vita. Il respiro ci insegna la vera magia...la vita stessa.

Bert Hellinger scrive:

«Lasciare significa: lasciare che per un po’ le cose seguano il loro corso, che si muovano liberamente senza il nostro intervento, finché la direzione del loro movimento non si mostri spontaneamente.

Se rinunciamo a tentare di guidare le cose e quelle, muovendosi, si allontanano da noi, lasciamole andare.

Molliamo la presa. Se le lasciamo andare per la loro strada, ci rendiamo liberi per qualcos’altro.»