
Lovely souls, spero che stiate bene. Siamo in pieno inverno, eppure qualcosa nella natura sta cambiando. Le giornate si allungano e la luce ritorna, piano piano.
Forse lo senti anche tu: qualcosa sta crescendo dentro di te. Un desiderio, un’energia che ritorna, un risveglio silenzioso.
Non facciamo solo parte di questo pianeta: noi siamo natura. Ed è per questo che percepiamo i suoi cambiamenti, anche quando sono sottili.
I pagani celebravano Imbolc tra il 1° e il 2 febbraio, una festa simbolo di rinascita e speranza. Cade a metà strada tra il Solstizio d’Inverno e l’inizio della primavera, un tempo di passaggio in cui la luce ricomincia lentamente a farsi spazio. Anche se Imbolc ha giorni precisi, la sua energia ci accompagna per tutto febbraio, come un invito costante all’ascolto e al risveglio lento.
Nel cuore dell’inverno, quando le riserve iniziavano a scarseggiare, la natura offriva già i primi segni del suo risveglio: un promemoria silenzioso che la luce sarebbe tornata.
Possiamo affidarci a questo cambiamento con dolcezza e pazienza. Non serve stravolgere tutto o forzare nuovi inizi, ma ascoltare ciò che emerge lentamente dentro di noi.
Seguire un impulso non è sempre logico, e va bene così. A volte è solo una sensazione sottile, un richiamo leggero.
Per non stressare il nostro sistema nervoso, possiamo procedere a piccoli passi, dando valore anche ai segnali più semplici della quotidianità.
Per esempio: ho una cena con amici… ho davvero voglia di andare, oppure sento il bisogno di restare a casa e riposare?
Magari senti da un po’ una certa pesantezza e non ti senti davvero felice della tua vita. Invece di cambiare tutto all’improvviso, inizi a conoscerti meglio, facendoti accompagnare da qualcuno o iscrivendoti a un corso che senti risuonare con te. Può essere il desiderio di imparare qualcosa di nuovo, di muovere il corpo, di conoscere persone affini, o semplicemente di seguire ciò che da tempo ti chiama.
L’importante è prendere sul serio il proprio impulso e il proprio desiderio, e agire in base a essi, con piccoli passi.
In questi giorni possiamo anche accompagnarci con piccoli rituali semplici, senza pressione: prendere del tempo per noi stessi, anche solo qualche minuto di silenzio; fare una pulizia della casa, liberandoci e buttando via ciò che non ci serve più, per alleggerire l’energia dell’inverno; accendere una candela bianca, come simbolo di speranza e della luce che ritorna; scrivere su un foglio gli impulsi, i desideri e le intenzioni che stanno emergendo, senza giudicarli.
Imbolc ci invita proprio a questo: non a correre verso la primavera, ma a onorare il momento del risveglio, con fiducia, presenza e gentilezza verso noi stessi.
Un abbraccio grande
Maria Grazia
