Vinyasa Flow Yoga

 

Il Vinyasa Flow Yoga è una pratica dinamica volta alla purificazione tramite il movimento e il calore, in cui la respirazione è intimamente connessa all’esercizio fisico. Il movimento fisico correttamente coordinato con la respirazione genera calore, ossia il “fuoco interno”, e porta a una benefica traspirazione. Attraverso la respirazione ci si muove fluidamente, passando da una postura (“Asana”) all’altra. Questa pratica dinamica rende il corpo flessibile, forte e resistente. La mente ritrova il giusto equilibrio e lo spirito si libera: è l’unione perfetta fra corpo, mente e spirito. La peculiarità di questo stile di Yoga è data dal fatto che attraverso il movimento si ha la possibilità di entrare nel proprio flusso interiore, generando spazio nel corpo e nella mente, e trovando la tranquillità nella vita quotidiana. Le lezioni sono molto varie e consistono in sequenze di Asana creative coordinate con esercizi respiratori (“Pranayama”) costruite attorno al cosiddetto “Saluto al Sole” (“Surya namaskar”) e in momenti di meditazione. 

Storia del Vinyasa Yoga
La pratica dello Yoga Vinyasa si avvale di un metodo chiamato “Vinyasa Krama” che consiste nel lavoro progressivo, “passo dopo passo”, utilizzando Asana di sempre maggiore complessità e aumentando gradualmente la propria capacità respiratoria. “Vinyasa Krama” è un’antica espressione sanscrita, adottata agli inizi del ‘900 dal maestro indiano Tirumbalay Krishnamacharya per distinguere il suo particolare approccio all’insegnamento dello Yoga. Krishnamacharya, da molti considerato il vero “padre” dello Yoga moderno, è noto soprattutto per aver formato alcuni dei più celebri maestri contemporanei, destinati a diffondere lo Yoga in tutto il mondo: fra questi B. K. S. Iyengar, K. Pattabhi Joys, A. G. Mohan, Indra Devi, Srivatsa Ramaswami. Il suo merito fu soprattutto quello di riscoprire una conoscenza che all’epoca era quasi scomparsa dalla cultura popolare indiana – poiché confinata per secoli in eremi e monasteri – adattandola alle esigenze di un pubblico più vasto e definendo un impareggiabile modello di “maestro di Yoga”, attento a non tradire l’essenza della disciplina, ma capace di muoversi e comunicare nel mondo di oggi.


Vinyasa Flow is a dynamic style of yoga where the main focus is placed on the union of breath and constant movement. The basic idea of  Vinyasa is urification through movement and heat. Thanks to synchronization of the movement and breathing the heat is built, the inner fire, that cause abundant sweating. Through the breath we move fluidly from one asana (position) to another. This dynamic practice strengthens the body, sharpens the mind and liberates the spirit: it is the perfect union between body, mind and spirit. The peculiarity of this style of yoga is the possibility to build one’s own unique flow, creating space in the body and mind for new ways of the practice. The main challenge is to find peace and equanimity in the moving routine, as in daily life. Every lesson is different and consists of sequences of creative asanas, that built around various sun salutations (Surya Namaskar ) . A class is often finished with a pranayama practice and short meditation.

History
The practice of Yoga Vinyasa uses a method called ” Vinyasa Krama ” (take a step in a precise way), that is work in progress, step by step, using asanas of increasing complexity and gradually increasing the skill of maintaining the breath during movement. “Vinyasa Krama” is an ancient Sanskrit expression, adopted from the beginning of the 900 Indian teacher Krishnamacharya Tirumbalay to distinguish his particular approach to teaching yoga. Krishnamacharya, who is widely acknowledged as the true “father” of modern yoga, is also known as a teacher of the most prominent modern yoga masters responsible for the global popularization of yoga: BKS Iyengar, K. Pattabhi Joys , A.G. Mohan, Indra Devi, Srivatsa Ramaswami etc. Its merit, however, was above all to rediscover the knowledge that at the time had almost disappeared from the Indian popular culture.  The main achievement was to bring the art that remained confined for centuries in hermitages and monasteries, back to the modern world by adapting it to the needs of a wider audience and defining an unparalleled model of “teacher yoga”. It has been done in a careful way and managed to keep the balance between reinventing yoga to the present world and avoiding the depreciation of the discipline’s essence.